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17 Agosto 2022
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Al via il Summer Camp di Radici Future 2030

Progettare imballaggi bio-ispirati, applicare la tecnologia al servizio della circolarità, creare prodotti e servizi circolari, ripensare il sistema produttivo in un’ottica di efficienza ed efficacia energetica. Sono le quattro sfide ambientali del Summer Camp di Radici Future 2030 (nella foto la presentazione), in programma dal 5 all’8 luglio 2021, in cui scuole e aziende saranno assieme protagoniste per guardare al futuro sostenibile con soluzioni innovative e ispirare i giovani nel loro percorso di crescita personale e professionale. Dopo il debutto in primavera con le masterclass di formazione per le scuole, il Festival della sostenibilità, dell’economia circolare e dell’etica d’impresa ideato dal Raggruppamento Bassano di Confindustria Vicenza è pronto ora a partire con la programmazione estiva, per calare gli obiettivi di sostenibilità nel tessuto produttivo locale. Le aziende che ispirano apriranno le porte agli studenti per condividere con loro i modelli virtuosi e gettare le basi di nuovi, concreti e misurabili, obiettivi per costruire il futuro sostenibile. In un’ottica di sinergia scuola-lavoro, i quattro percorsi tematici offriranno interessanti spunti per lo sviluppo di soluzioni circolari: dal packaging del futuro alle tecnologie per la sostenibilità, dall’ecodesign all’energia che circola.

Sono 11 le aziende bassanesi che parteciperanno al Summer Camp, in ordine alfabetico: Allnex, Autodemolizione Bresolin, Baxi, Favini, iMilani, Manifattura Fontana, Mevis, Officine di Cartigliano, SDR Pack, Vimar e Vitec Imaging Solutions. Alcune accoglieranno “virtualmente” gli studenti, attraverso webinar organizzati con il supporto di Nicola Cerantola, fondatore di Ecologing e docente di Design Sostenibile, Imprenditoria Responsabile ed Economia Circolare a livello internazionale. Altre riceveranno in presenza gli alunni, che visiteranno le aziende suddivisi in piccoli gruppi, nel rispetto delle misure di sicurezza anti-Covid. “Far conoscere agli studenti il mondo dell’impresa è fondamentale per coltivare le competenze – dichiara il Presidente del Raggruppamento Bassano di Confindustria Vicenza, Andrea Visentin -. Il Summer Camp di Radici Future 2030 segnerà il passaggio dalla teoria alla pratica, dopo la fase primaverile di formazione e approfondimento dedicata alle scuole sui temi della sostenibilità e dell’economia circolare. Ora, le aziende avranno la possibilità trasferire agli studenti conoscenze ed esperienze sul campo. È una tappa saliente per il viaggio di Radici Future 2030, per avviare un percorso di coinvolgimento dei giovani intorno alle tematiche ambientali e alle loro declinazioni in ambito aziendale, poiché saranno loro i protagonisti del futuro sostenibile delle nostre imprese”.  

l gran finale di Radici Future 2030 si terrà in autunno, con l’arrivo in città di ospiti ed esperti prestigiosi per quattro giorni di Festival, dal 30 settembre al 3 ottobre 2021 a Bassano del Grappa, con attività in centro storico e serate di approfondimento in Villa Rezzonico. In merito al programma, il Festival proporrà in mattinata laboratori, conferenze e workshop nelle scuole superiori della città. Nel pomeriggio, le attività si sposteranno in centro storico, per poi riunire tutti, di sera, nella settecentesca Villa Rezzonico, che ospiterà incontri e dialoghi tra studiosi e divulgatori sui temi della sostenibilità, dell’economia circolare e dell’etica d’impresa. Il 30 settembre saranno ospiti Luca Mercalli (climatologo, divulgatore scientifico e accademico) e Cristina Pozzi (future maker, fondatrice di Impactschool, esperta di tecnologie emergenti, Young Global Leader 2019); il 1° ottobre si proseguirà con Paolo Benanti (teologo, si occupa di etica, bioetica ed etica delle tecnologie) e Stefano Mancuso (botanico, accademico e saggista); il 2 ottobre si concluderà con Carlo Cottarelli (economista, docente universitario e Direttore dell’Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani) e Mauro Magatti (sociologo, economista, docente universitario).  A conclusione delle serate di approfondimento saranno fissati dei “traguardi di sostenibilità” che il territorio si impegnerà a raggiungere entro il 2030.  Al Festival Radici Future 2030 ha risposto con entusiasmo l’intero territorio bassanese. Oltre alle istituzioni, sono infatti 27 le aziende che sostengono il progetto e 8 gli istituti scolastici che prendono parte al progetto. 

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