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Bassano
24 Novembre 2020
Attualità Dal Nordest

“Battaglia del Solstizio”, i veri custodi della storia

Sono i custodi della storia e dei valori che deve trasmettere agli uomini d’oggi, sono i cultori del passato, profondi conoscitori di ciò che è stato e di come ha condizionato la nostra realtà. L’associazione Storico-Culturale “Battaglia del Solstizio”, con sede a Nervesa della Battaglia, ha lo scopo di riunire gli studiosi e gli appassionati del periodo storico della Grande Guerra per valorizzare la memoria di ciò che non può essere dimenticato.

La ricerca di cimeli e documenti è solo il punto di partenza di un sodalizio che sarebbe ingrato definire di “neo-recuperanti”. Lo scopo di questo gruppo di appassionati, realizzato in modo encomiabile nella ricorrenza del centenario del conflitto ‘15-’18, è mettere a disposizione di tutti un patrimonio inestimabile di conoscenze che non può e non deve rimanere appannaggio degli addetti ai lavori. Un esempio? Il lavoro di ripristino di un tratto di quella che fu la prima linea avanzata di difesa del Montello (“Sentiero della brigata Lucca”), una fatica erculea che oggi consente a turisti e scolaresche di immergersi materialmente nella storia, di fare esperienza diretta di ciò che narrano i libri e di immedesimarsi nelle sofferenze dei soldati di cent’anni fa.
Mettendo a disposizione il proprio tempo libero, con passione e tanto sudore, i volontari hanno creato un museo diffuso che oggi è una risorsa del territorio.

Il fiore all’occhiello dell’associazione Battaglia del Solstizio è un museo propriamente detto, quello che i trova dietro al municipio di Nervesa. E’ un gioiello che racchiude uniformi, cartine topografiche dell’epoca, armi, munizionamento e molto altro, tappa imprescindibile per chi vuole conoscere la storia della zona del Piave durante la Prima Guerra Mondiale. Il valore aggiunto all’esposizione sono le spiegazioni e gli aneddoti che i volontari sanno fornire al visitatore, oltre ai consigli sui luoghi da visitare (trincee, Ossario, Monumento a Francesco Baracca). Il museo è aperto ogni domenica dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18 (info@battagliadelsolstizio.it , tel. 345 6492914).

L’associazione oggi è guidata dal presidente Fausto Zanatta, ben spalleggiato dal suo predecessore Matteo Bernardel e da uno stuolo di instancabili collaboratori. Mostre, convegni, conferenze, escursioni guidate, pubblicazioni, collaborazioni con altri enti e istituzioni completano l’attività del sodalizio, che si è affermato come realtà di riferimento a livello regionale.

Il Piave scorre vicino e continua a mormorare le vicende dell’immane battaglia del Solstizio, che oggi un gruppo di benemeriti s’è incaricato di amplificare con competenza e rispetto. La “memoria”, parola facile a dirsi, ha trovato a Nervesa un presidio degno della portata storica degli eventi che hanno determinato il destino della nostra nazione.

www.battagliadelsolstizio.it.

 

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