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2 Dicembre 2022
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Cinque prime nazionali in una giornata di danza contemporanea

BASSANO. Arriva alla sua terza giornata B.Motion Danza, il segmento che Operaestate dedica ai linguaggi del contemporaneo.

Diversi gli appuntamenti in agenda per il 24 agosto, a partire dalle 16.00 presso la Chiesa dell’Annunziata, con seconda replica di Hyperspace, ultimo di tre lavori nati dall’esperienza come artista ufficiale in una spedizione scientifica nel mare antartico. Secondo spettacolo in replica della giornata, in scena alle 18 nell’Oratorio di Ca’ Erizzo, è Oro. L’arte di resistere di Francesca Foscarini, in collaborazione con 21 danzatori di Dance Well: una ricerca sul resistere, che è anche esistere, contemporaneo.

In prima nazionale, invece, il coreografo e danzatore Ari Teperberg, alle ore 14 presso la Chiesetta dell’Angelo, presenta la creazione And my heart almost stood still: un invito a incontrare la danza con tutti i sensi, trasformando i suoni in vibrazioni corporee che colpiscono dritte al cuore, superando ogni ostacolo. Il lavoro trova ispirazione nella lettera scritta da Helen Keller, scrittrice e intellettuale americana sordo-cieca, all’Orchestra Sinfonica di New York nel 1924.  Lo spettacolo è visibile in replica alle ore 17 sempre alla Chiesetta dell’Angelo.

A seguire, alle ore 15, nel giardino di Villa Ca’ Erizzo, tornano al loro penultimo appuntamento con il pubblico bassanese le creazioni site-specific di Yaara Moses, Ido Batash e Andrea Costanzo Martini. Pensate appositamente per il luogo che le ospita, Yaara’s Dance 3, Ido’s Dance 3 e Andrea’s Dance 3 presentano, sempre in prima nazionale, tre nuovi modi, strettamente personali e diversi dai precedenti, di relazione tra luogo e corpo in movimento. Nell’unione tra danza e architettura urbana, poche semplici regole sono state date ai tre coreografi: le creazioni devono essere brevi, improvvisate e in dialogo con lo spazio in cui sono immerse. Le coreografie, influenzate direttamente dall’ambiente circostante, sono state commissionate dal Festival, nell’ambito della ricerca del legame che si instaura tra corpo, mente e spazio.

Alle 19, e in replica alle 22.30, negli spazi del CSC al Garage Nardini, la coreografa e danzatrice norvegese Ingrid Berger Myhre presenta, in prima nazionale, Blanks, lavoro selezionato dal network Aerowaves nel 2018. Nell’assolo Ingrid vuole suggerire al proprio pubblico come la descrizione verbale di una situazione possa alterarla nel suo divenire reale in base ai significati che proiettiamo su oggetti ed eventi.

Chiude la giornata Benvenuto Umano di CollettivO CineticO, in scena alle 21 al Teatro Remondini. In questo lavoro Francesca Pennini, in collaborazione con quattro interpreti maschi, conclude un progetto coreografico decennale ispirato a Foucault. Nella missione di ricerca e di rinnovamento, Benvenuto Umano attraversa insieme gli affreschi di Palazzo Schifanoia a Ferrara, la medicina cinese, la grafica giapponese, l’anatomia, l’astrologia, il paganesimo e il circo. Mostrando le numerose possibilità del corpo e della danza, la creazione si distingue per lucidità registica, chiarezza estetica e carisma interpretativo.

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