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3 Marzo 2021
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Condannato per il tentato omicidio della moglie, fuggì in Italia: arrestato un vicentino per l’estradizione

Nella giornata di ieri i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile sono intervenuti su segnalazione della Direzione Centrale di Polizia Criminale a Schio, in via Dei Nani 57, dove hanno rintracciato e arrestato ai fini dell’estradizione Mariano Munaretto, thienese del 1940, pensionato, incensurato in Italia. E’ ricercato perché deve terminare di scontare una pena detentiva per tentato omicidio e lesioni personali gravi commessi in Portogallo a gennaio 2001, nei confronti della ex moglie, portoghese.

Munaretto ha vissuto gran parte della propria vita all’estero ed in Australia, in gioventù, aveva conosciuto la sua futura moglie; insieme avevano viaggiato per varie nazioni, compresa l’Italia, dove avevano risieduto anche per diversi mesi. Giunti in Portogallo, avevano deciso di stabilirsi lì, ma i rapporti coniugali si erano deteriorati, comportando una separazione di fatto all’interno della stessa abitazione dove Munaretto occupava l’attico e la moglie il piano terra. Una tarda serata di gennaio 2001 la donna, rientrata dopo diverse commissioni, era stata aggredita dal marito, che l’aveva colpita alla testa dapprima a mani nude, poi con un mattarello. Munaretto aveva intimato alla moglie che avrebbe chiamato i soccorsi se lei avesse detto di essere caduta dalle scale; nonostante l’iniziale accondiscendenza, la stessa aveva poi denunciato il suo aggressore, che era stato condannato a scontare circa 4 anni di detenzione in carcere e ad un risarcimento pecuniario.

Nel marzo 2004, dopo aver trascorso circa 2 anni e 7 mesi in carcere, il vicentino aveva ottenuto un permesso premio per trascorrere un periodo fuori dal luogo di detenzione; approfittando di ciò e grazie ai documenti italiani in suo possesso, fuggì tornando in Italia, dove ha vissuto sinora.

Il mandato di arresto europeo è stato emesso a febbraio di quest’anno e Munaretto è stato inizialmente associato alla Casa Circondariale di Vicenza a disposizione del Presidente della Corte D’appello Di Venezia, il quale ieri sera ne ha disposto la commutazione in obbligo di presentazione alla p.g. presso la Stazione CC di Schio.

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