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27 Novembre 2020
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Fatture false: sotto sequestro case e conti correnti

Nei giorni scorsi la Guardia di Finanza ha eseguito il sequestro di beni per oltre 150.000 euro nei confronti di una società di capitali con sede a Valdagno e di una coppia residente a Cornedo Vicentino, oggi indagata per dichiarazione fraudolenta mediante fatture per operazioni inesistenti.
Coinvolta una società immobiliare che ha realizzato e venduto immobili del piano di lottizzazione “La Favorita”, complesso di 90 unità immobiliari a Valdagno.

L’impresa aveva commissionato l’esecuzione di tali lavori ad altre tre società di capitali (due con sede a Valdagno ed una a Verona), formalmente terze ma di fatto riconducibili alla coppia indagata.

Le prestazioni rese da una delle tre imprese appaltatrici (per oltre 1,6 milioni di euro) erano state sovra-fatturate per circa mezzo milione, consentendo alla committente di abbattere il carico tributario, e alla stessa appaltatrice (dichiarata nel frattempo fallita dal Tribunale di Vicenza nel 2016) di rientrare dei finanziamenti concessi alla prima e non restituiti, nonché di fornire la liquidità necessaria a fronte della sofferenza societaria.

I diversi contratti di appalto stipulati tra la committente e le imprese fornitrici erano sempre privi di data certa e mai registrati.

Il titolare dell’impresa (M.A. classe 1972) e la compagna (E.Z. classe 1972 – legale rappresentante della società per alcuni anni) sono dunque indagati per dichiarazione fraudolenta tramite utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, mentre il primo è anche indagato per emissione di fatture false.
Sono stati sottoposti a vincolo disponibilità finanziarie rinvenute su 7 conti correnti, quote societarie di 4 imprese e beni immobili, tra i quali figurano una villa di pregio con piscina a Cornedo e due fabbricati insistenti a Valdagno.
La solidità dell’impianto probatorio raccolto dai finanziari scledensi è stata avvalorata anche dal Tribunale del Riesame, che ha rigettato i ricorsi delle parti avverso il provvedimento di cautela patrimoniale.

I due sono attualmente indagati anche per il reato di bancarotta semplice.

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