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18 Agosto 2022
Attualità Dal Nordest

Grande Guerra: a Nervesa la mostra da non perdere

NERVESA DELLA BATTAGLIA. Chi potrebbe allestire un museo della Grande Guerra meglio di chi la storia la ama, la studia, la custodisce e la fa rivivere nei luoghi in cui si è svolta? Ecco perché è proibito perdersi la mostra “Novembre 2018 – Nessuno muore sulla terra finché vive nel cuore di chi resta. Testimonianze del territorio”, l’ultimo allestimento curato dall’associazione “Battaglia del Solstizio” nel museo che si trova in centro a Nervesa della Battaglia.

Non troverete una semplice raccolta di reperti. L’esposizione accoglie sezioni dedicate ai carabinieri, alla sanità, ai bersaglieri, agli arditi, agli artiglieri e alla scuola militare Nunziatella. Un itinerario in alcune delle pagine più pregnanti del conflitto che cent’anni fa, proprio in questo periodo dell’anno, si stava risolvendo a favore delle truppe regie dopo che entrambi gli schieramenti avevano dato vita ai più cruenti ed esasperati sforzi bellici.

La passione e la grande competenza che anima i componenti dell’associazione fa sì che il visitatore della mostra non si senta solo uno spettatore, ma si trovi inconsapevolmente immerso e coinvolto emotivamente nei fatti storici rievocati e nelle ambientazioni accuratamente ricreate. Ogni singolo oggetto esposto racconta un aspetto particolare di quell’evento storico di immane portata che è stata la prima guerra mondiale, con particolare riferimento al contesto geografico locale.

L’esposizione è stata inaugurata alcuni giorni fa. Fausto Zanatta, presidente dell’associazione “Battaglia del Solstizio”, ha accolto le autorità comunali, rappresentanti delle forze dell’ordine, delle associazioni di Alpini e Fanti di Nervesa e dei Carabinieri in congedo di Montebelluna, oltre a una delegazione della scuola militare Nunziatella, sezione Veneto, rappresentata dal dott. Mascia, che è anche espositore assieme a Riccardo Carbonera nella nuova tematica museale. Sono intervenuti anche l’ex comandante del Battaglione Feltre Alpini generale Lucchese, e l’ex comandante provinciale carabinieri di Treviso, generale Colombo.

Il mio ringraziamento va a tutti coloro che hanno contribuito all’allestimento di questa mostra, ad iniziare dai volontari della nostra associazione – afferma il presidente Zanatta -. Senza il lavoro di tutti i nostri preziosi collaboratori non avremmo potuto aprire questa finestra su una delle pagine fondanti della nostra storia“.

La mostra è aperta tutte le domeniche. Per i gruppi è consigliabile la richiesta infrasettimanale da rivolgere ai responsabili dell’associazione (347 4920162).

 

Il presidente Zanatta

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