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30 Novembre 2020
Cronaca Cronaca Vicenza Vicenza

Incastrata la coppia che rubava i Rolex: lui in manette, lei è ricercata

VICENZA. La squadra mobile ha identificato gli autori delle rapine agli anziani, tristemente noti come “la banda dei Rolex” che, nella primavera del 2017, avevano seminato il panico in diverse località del Settentrione fra cui Vicenza. Cristian e Manuela Schian, nomadi di etnia rom, 24 e 25 anni, hanno messo a segno due furti nel capoluogo berico, ma la coppia è sospettata di aver portato a termine un’altra mezza dozzina tra furti e rapine in altre province italiane. Lo dicono il modus operandi utilizzato in tutte le circostanze, la tipologia delle vittime e gli obiettivi: i preziosi orologi Rolex. Cristian è stato arrestato venerdì e ora si trova in carcere, mentre Manuela, che all’epoca dei fatti era incinta, deve ancora essere rintracciata.

Era sempre lei, infatti, ad entrare in azione perché, grazie alla sua gravidanza, non destava alcun sospetto. In caso di necessità interveniva Cristian, che aspettava la compagna in auto per poi scappare assieme. L’uomo era “incaricato” di mandare al tappeto le vittime che provavano a inseguirla. Il primo episodio delinquenziale commesso a Vicenza risale al 17 marzo del 2017. Quel pomeriggio gli Schian presero di mira un pensionato di 70 anni, in zona contra’ Pedemuro San Biagio. Sul portone con la scusa l’anziano venne avvicinato da Manuela, con la scusa di chiedergli che ora fosse, per poi essere aggredito. Il pensionato cercò di rincorrerla, ma venne bruscamente fermato dal complice della ragazza. Il secondo agguato è invece stato commesso il 1 aprile ai danni di un’anziana 75enne in contra’ San Paolo. Il bottino dei due furti si aggirava sui 30 mila euro.

I filmati delle telecamere installate nelle due zone ha permesso di individuare la Bmw utilizzata dalla coppia, che però è risultata di proprietà di un prestanome. Gli investigatori, con la collaborazione dei colleghi di altre questure, hanno stretto il cerchio intorno agli Schian grazie all’analisi del traffico telefonico e al riconoscimento della coppia da parte di entrambe le vittime. Fino a venerdì scorso della coppia sera si erano perse le tracce ma, attorno alle ore 23.00, Cristian Schian è incappato in un controllo effettuato dai carabinieri in una gastronomia di Verona. Le manette sono scattate subito. All’appello manca ancora la sua compagna.

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