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19 Settembre 2021
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Mangia una zuppa di farro mal conservata e finisce in rianimazione

BASSANO. Un uomo di 40 anni è stato ricoverato nei giorni scorso in Rianimazione al San Bassiano per botulismo alimentare, patologia rara che conta ancora casi in Veneto, il precedente sette anni fa. I sintomi sono comparsi a circa 72 ore dal consumo dell’alimento contaminato, con alterazioni gastroenteriche e neurologiche, queste ultime potenzialmente fatali. Prontamente ricoverato, è in attuale progressivo miglioramento.

«Il botulino – spiega la dott.ssa Monica Zamprogna, del Servizio Igiene degli Alimenti e Nutrizione – si può ritrovare in diversi ambienti, dal suolo ai sedimenti marini, ma naturalmente è soprattutto negli alimenti che diventa pericoloso per l’uomo. Dal punto di vista alimentare, sono a rischio soprattutto le conserve di produzione domestica non acide o che non hanno subito trattamenti di acidificazione o fermentazione. Le conserve di produzione industriale, invece, generalmente non sono pericolose perché le tecnologie di produzione sono ben standardizzate e consentono il controllo dello sviluppo delle tossine prodotte dalle spore di botulino».

L’origine dell’intossicazione non era in questo caso in una conserva domestica, ma in una moderna zuppa di farro di produzione industriale, venduta nel banco frigo di una nota catena di distribuzione. La disponibilità del paziente a ricostruirne la storia ha permesso di chiarire come un alimento teoricamente sicuro possa trasformarsi in un vettore per il botulino. «Diversamente da quanto riportato in etichetta – spiega ancora la dott.ssa Zamprogna -, la zuppa è stata conservata a temperatura ambiente per giorni, aperta dopo la data di scadenza, e non portata a ebollizione. Fortunatamente, il sapore amaro ne ha limitato il consumo e, probabilmente, la quantità di tossina ingerita».

Semplici disattenzioni ma che possono costare la vita, perché la sicurezza alimentare passa anche attraverso l’informazione. Per un consumo responsabile, quindi, prestare sempre molta attenzione all’etichetta.

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