4.3 C
Bassano
20 Gennaio 2021
Bassano Cronaca Cronaca Bassano

Marostica si prepara ad avviare la nuova rete 5g

MAROSTICA. Marostica sarà la prima cittadina del Veneto ad installare il 5G. Il Comune ha appena siglato un accordo con INWIT (Infrastrutture Wireless Italiane), società del Gruppo Telecom Italia, per la progettazione e installazione di un sistema di tecnologia DAS (Distributed Antenna System) che consente di migliorare la copertura e la capacità dei servizi di band larga wireless con distribuzione capillare, in attesa dell’arrivo in Italia (previsto nel 2020) della nuova frequenza 5G di quinta generazione.

Siamo orgogliosi di essere i primi in Veneto ad aver colto questa opportunità, destinata a cambiare in maniera radicale la vita dei cittadini.  Quando si accenderà il 5G in Italia, Marostica sarà già pronta, grazie ad un investimento di circa 200.000 euro a costo zero per il Comune commenta il sindaco di Marostica Matteo Mozzo Fin dal primo giorno del mio insediamento ho sognato una cittadina ‘smart’ che non significa solo tecnologia, ma vivibilità e sostenibilità; un ambiente bello e curato, con il massimo dei servizi”. E prosegue: “La rete di quinta generazione ha innumerevoli sviluppi, nella sicurezza, nell’informazione, nella mobilità. Abbiamo molte idee, dall’ottimizzazione dei parcheggi alla gestione dei rifiuti a progetti di realtà aumentata per la fruizione turistica e didattica dei beni monumentali. Il futuro è iniziato”.

“Come primo valore aggiunto avremo un miglioramento del segnale, soprattutto nei periodi di maggiore affollamento in occasione di manifestazioni e festival”  spiega il giovanissimo consigliere Marco Grapiglia che con la giunta ha approfondito l’operazione. Marostica infatti sarà uno dei primi comuni italiani Bandiera Arancione ad accedere a questa infrastruttura, proprio per la sua vocazione turistica. Un modo per abbattere la distanza fra borghi e metropoli, rimanendo connessi con il mondo.

Il sistema DAS interesserà per ora una macroarea che in linea di massima si identifica con il centro storico e prevede l’installazione di antenne di piccole dimensioni e di unità remote, collegate con fibra ottica. Si tratta di un sistema microcellulare multi operatore (ovvero servibile dai principali operatori di telefonia mobile) e multi servizio. La realizzazione dell’impianto DAS è da considerarsi a basso impatto, in quanto si utilizzeranno, dove possibile, infrastrutture esistenti sia per la canalizzazione della fibra sia per il posizionamento delle antenne.

 

Articoli correlati

Iniziato il rifacimento del ponte “Giaron”

Redazione

Percorre una galleria col figlio, la moglie chiama il Soccorso Alpino

Redazione

Litiga con moglie e suocera a Capodanno: le ferisce entrambe con l’attizzatoio

Redazione

Lascia un commento

* Usando questa form acconsenti al salvataggio e l'utilizzo dei tuoi dati in questo sito.

Questo sito web utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza. Continuando la navigazione ne autorizzi l'uso. Accetta Leggi di più