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20 Ottobre 2021
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Redditi di cittadinanza non dovuti: sequestri per 160 mila euro, molti casi nel Bassanese

La Guardia di Finanza ha individuato 19 casi di illecita percezione del reddito di cittadinanza, molti dei quali nel Bassanese, e proposto all’I.N.P.S. il blocco delle posizioni controllate, con recupero di 159.997 mila euro.

Sette soggetti richiedenti reddito di cittadinanza hanno dichiarato il falso per ottenere il beneficio, per lo più false residenze. Una dominicana residente a Rosà è stata segnalata per questo dai finanzieri alla Procura. I sussidi ricevuti indebitamente ammontano a 10.800 euro. Un’altra donna straniera, che ha dichiarato di risiedere a Bassano, è di fatto irreperibile. E’ scattato un provvedimento di sequestro preventivo della somma di 696 euro. E’ di 2.500 euro l’importo ricevuto dallo Stato senza i dovuti requisiti da un senegalese, sedicente bassanese. Una donna di Roana, con fonti di reddito non dichiarate, subirà un sequestro pari a 5.500 euro. Un bresciano residente a Bassano non ha dichiarato di essere sottoposto a misure restrittive della libertà personale, pertanto dovrà restituire allo Stato 2.200 euro.

Altr casi analoghi: un albanese a Montecchio Maggiore, una moldava a Noventa Vicentina, una nigeriana a Valdagno, un uomo di origini pugliesi a Pojana Maggiore.

Una donna napoletana domiciliata nel Vicentino non ha comunicato vincite di danaro superiori alla soglia limite prevista, oltre al suo stato di detenzione in carcere a Vicenza. Subirà il sequestro di beni per oltre 17.000 euro. Stesse motivazioni per una beneficiaria di Rdc di Montecchio Maggiore: sequestro di 7.800 euro.

Un napoletano residente a Vicenza ha nascosto di essere titolare di un’azienda con sede a Napoli e di possedere due immobili: sequestro di oltre 15.200 euro. Per una rumena residente a Vicenza il provvedimento di sequestro è pari a 19.200 euro.

In altri due casi, le Fiamme Gialle hanno denunciato due beneficiari di Rdc per mancata comunicazione dello stato detentivo in carcere di componenti il nucleo familiare: 11.900 euro il primo sequestro (Carrè), 16.250 euro il secondo (Vicenza).

Inoltre: 2.110 euro sequestrati a una rumena di Valdagno per possesso di beni eccedenti i limiti previsti e, in tre distinti casi, nomadi di etnia “rom” della provincia risultati titolari di ditte. A loro carico la richiesta di sequestro emessa dalle Fimme Gialle ammonta complessivamente a 45.600 euro.

La Finanza di Vicenza ha avanzato complessivamente all’Autorità Giudiziaria berica proposte cautelari patrimoniali degli indebiti contributi percepiti dagli illegittimi beneficiari per circa 160.000 euro e ha eseguito un provvedimento di sequestro per circa 15.200 euro a carico di una delle beneficiarie residenti all’interno dell’accampamento nomadi.

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