4.8 C
Bassano
7 Dicembre 2021
Bassano Cronaca Cronaca Bassano

Ricattava un imprenditore con le foto hard: finisce agli arresti assieme alla madre

Un imprenditore di 51 anni residente sull’Altopiano di Asiago si è rivolto ai carabinieri di Bassano denunciando un tentativo di estorsione messo in atto dalla sua ex compagna, C.P., 31 anni, di Romano d’Ezzelino, con la quale aveva convissuto per circa 7 anni, sino all’aprile scorso.
L’uomo nel frattempo aveva intrapreso una relazione con un’altra donna e nel momento in cui l’ex compagna è entrata in possesso di foto intime della nuova coppia, ingenuamente inviatele dall’uomo, ha iniziato a ricattare l’ex compagno tentando di estorcergli, con la complicità della madre, 30mila euro, avendo riconosciuto nelle foto l’identità della nuova fiamma, una donna del Bassanese
convivente con un altro uomo.
La mattina di ieri 23 giugno è scattato il blitz: l’imprenditore, come pattuito, si è portato nel luogo prefissato per la consegna del denaro. All’appuntamento si sono presentate madre e figlia, ribadendo la ferma intenzione di divulgare l’identità e le immagini della nuova amante in caso di mancato pagamento. Appena ricevuto il denaro, sono intervenuti i carabinieri della Sezione Operativa, arrestando entrambe per “estorsione in concorso”, collocandole poi in regime di arresti domiciliari presso la loro abitazione in attesa dell’udienza di convalida che si terrà innanzi al Tribunale di Vicenza.
I loro telefoni sono stati sequestrati e saranno attentamente analizzati ai fini della ricerca delle foto
hard incriminate e delle chat contenenti le richieste estorsive.
Il consiglio rivolto dalle forze di polizia ai cittadini è di prestare la massima attenzione nell’utilizzo dei social network e soprattutto sarebbe fortemente da evitare lo scambio di foto intime. Il rischio può rivelarsi molto alto e la richiesta estorsiva potrebbe ripetersi nel tempo. Tali tentativi di estorsione vanno immediatamente denunciati perché solo così si potrà giungere celermente all’identificazione degli autori di tali atti dispotici e porre termine al ricatto.

Articoli correlati

Il Nas fa chiudere un asilo

Redazione

Vende una birra dopo le 20: 500 euro di multa e probabile sospensione dell’attività

Redazione

Nell’auto un falco da 4000 euro e decine di quaglie morte

Redazione

Lascia un commento

* Usando questa form acconsenti al salvataggio e l'utilizzo dei tuoi dati in questo sito.

Questo sito web utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza. Continuando la navigazione ne autorizzi l'uso. Accetta Leggi di più