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6 Dicembre 2021
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Scandalo a luci rosse: ex assessore chiede sesso in cambio di “favori”

CITTADELLA. Selfie erotici, avances e ricatti a luci rosse. Sarebbero questi i mezzi usati da Filippo De Rossi, l’ormai ex assessore al Commercio del comune di Cittadella, per ottenere favori sessuali in cambio di “agevolazioni” per ottenere un posto nel mercatino e per annullare presunte multe ricevute in precedenza dai vigili.  Le vittime sarebbero almeno due commercianti della zona ma, sull’intera vicenda, l’uso del condizionale è d’obbligo. Intanto, però, emergono nuovi sviluppi nell’indagine per tentata concussione a carico dell’ex assessore. Nel fascicolo dell’inchiesta sarebbero spuntate diverse foto compromettenti: autoscatti erotici di De Rossi inviati alle commercianti che confermerebbero quanto i suoi approcci fossero espliciti.

Al momento l’uomo, sposato e neo papà di una bimba appena nata, risulta indagato per due presunti episodi. Stiamo parlando di fatti risalenti al 2016 ma venuti a galla solo diversi mesi dopo, a dicembre del 2017, grazie alla denuncia della titolare di un banco di dolciumi. La donna, stando a quanto raccontato agli inquirenti, avrebbe incontrato l’assessore per regolarizzare la posizione del proprio banchetto per il mercatino di Natale. Una formalità che, invece, si sarebbe trasformata in un incontro alquanto ambiguo. Filippo De Rossi le avrebbe promesso il suo aiuto, annullando le multe ricevute in precedenza dai vigili, solo se lei fosse uscita a cena con lui. Dopo la proposta, l’ex assessore sarebbe persino arrivato a baciare la commerciante sul collo, trovando però il netto rifiuto da parte della donna. Alla fine il posto le è stato negato e le Fiamme Gialle avrebbero scoperto che quei verbali erano in realtà inesistenti.

Stesso copione, sempre da dimostrare coi fatti, per un’altra commerciante che gestisce un bar con annesso B&B. Convocata in caserma, la donna avrebbe confermato di aver ricevuto avances sessuali in cambio dell’annullamento di verbali, risultati in realtà inesistenti. La presunta vittima avrebbe raccontato ai finanzieri di essere stata assalita nel suo bar alle due di notte dallo stesso De Rossi. Gli inquirenti sarebbero a conoscenza anche di un terzo episodio analogo, che tuttavia si sarebbe concluso con un rapporto sessuale consensuale. Anche qui, in cambio di favori e del via libera per il plateatico.

Gli uomini della Guardia di Finanza di Cittadella hanno ascoltato il sindaco e sentiranno nei prossimi giorni altri rappresentanti della giunta e alcuni dipendenti comunali. La situazione resta tutt’ora da chiarire e va tenuto conto che Filippo De Rossi si è detto in grado di dimostrare la propria innocenza poiché sarebbe stato palesemente frainteso. L’ex assessore, stimato da molti concittadini, ha raccolto numerosi attestati di vicinanza da chi lo conosce bene. Resta il fatto che, essendo un dipendente della Ulss 6, rischia conseguenze anche sul posto di lavoro. Infatti, pare che De Rossi abbia dato più volte appuntamento alle sue vittime nel parcheggio dell’ospedale di Camposampiero.

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