23.1 C
Bassano
6 Ottobre 2022
Bassano Cronaca Cronaca Bassano In Evidenza

“Si masturbava in auto, guardando un porno nel parcheggio dell’Emisfero”

BASSANO. L’utilità dei social si palesa quando diventano uno strumento di denuncia e di condivisione, proprio come sta succedendo in queste ore grazie ad un post pubblicato su uno dei più numerosi gruppi bassanesi di Facebook.  “Centro commerciale Emisfero parcheggio sotterraneo. Vado prendere l’auto, a fianco una familiare Bmw con finestrini abbassati e musica strana. Mi volto, c’era il conducente che si guardava su tablet video porno e aveva i pantaloni abbassati… Mi chiedo: se nella mia auto arrivava una mamma con bimbi appresso? Gli avrei dato due schiaffi ben volentieri a questo demente frustrato ignorante”. A questo punto, come capita spesso, il post diventa virale, chiaramente nel Bassanese: decine di condivisioni ed una pioggia di commenti dai quali sembra che il “maniaco della Bmw” sia recidivo e che, da diverso tempo, turbi la serenità dei passanti in diverse zone della città.

Sono tanti, infatti, i membri del gruppo Facebook che, in pubblico ed in privato, raccontano di aver assistito anche loro a scene come questa. Il siparietto nel parcheggio sotterraneo dell’Emisfero, tutt’altro che edificante, è proseguito non senza imbarazzo e rabbia per un gesto da stigmatizzare in tutto e per tutto. “L’uomo dentro la Bmw mi guarda con sorriso smagliante, quindi gli dico “Dai che vai bene se continui così per Natale hai finito”. Poi sono tornata di sopra, ho avvisato la sicurezza, ma era andato via. Forse aveva capito. Scema io a non aver preso la targa. Comunque ho saputo che non è la prima volta che succede: va sempre o di venerdì pomeriggio o di sabato pomeriggio e parcheggia sempre accanto a macchine piccole e con qualche oggetto che fa capire che la macchina appartenga a una donna. Se lo ripiglio lo prendo a calci garantito”. Dalle prime ricostruzioni, gli utenti del gruppo hanno fornito una serie di particolari per il riconoscimento del maniaco: Bmw nera o grigio scuro metallizzata, cerchi in lega, uomo ben vestito, capelli cortissimi, viso pulito. Insomma, una persona che sembrerebbe perbene… appunto, sembrerebbe. Un altro caso in cui il detto “l’apparenza inganna” trova conferma.

Articoli correlati

Spara a salve in ospedale: aveva anche un coltello

Redazione

Denunciati due minori che hanno imbrattato con il detersivo una lavanderia self service

Redazione

Primo torneo femminile “Ponte degli Alpini”

Redazione

Lascia un commento

* Usando questa form acconsenti al salvataggio e l'utilizzo dei tuoi dati in questo sito.

Questo sito web utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza. Continuando la navigazione ne autorizzi l'uso. Accetta Leggi di più