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28 Maggio 2022
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Un tris di talenti italiani chiude BMotion Teatro

BASSANO. Si conclude con tre appuntamenti BMotion Teatro, la sezione di Operaestate festival dedicata ai linguaggi più innovativi del teatro e alla scoperta della scena contemporanea italiana.

Apre il programma della serata, alle 18.00 a Palazzo Bonaguro, ZTL-zona a traffico limitato, uno spettacolo/dispositivo nato dalla riflessione sulle migrazioni di Andrea Rampazzo. Attraverso istruzioni articolate in modo semplice, il pubblico viene invitato ad attivare il proprio corpo e ad esprimersi, elaborando strategie per cooperare collettivamente, muovendosi e sviluppando relazioni e dialoghi. Una riflessione che sorge dalla stretta attualità e da una provocazione: cosa succederebbe se per assurdo tutta la popolazione mondiale decidesse di migrare nello stesso luogo?
Un nuovo ed originale studio di Andrea Rampazzo, artista della danza italiano, che stimola il pubblico a creare la propria coreografia e ad esplorare i concetti di limite e confine.

Alle 21.00 al Teatro Remondini, va in scena First Love di Marco D’Agostin, artista attivo nel campo della danza e della performance. Creato nell’ambito del progetto europeo transfrontaliero CORPO LINKS CLUSTER, questo nuovo lavoro è dedicato al primo amore di Marco: lo sci di fondo e la campionessa Stefania Belmondo.
In scena la storia di un ragazzino degli Anni ’90 a cui non piaceva il calcio ma lo sci di fondo. A cui piaceva anche la danza, ma, poiché non ne conosceva alcun movimento, si divertiva a replicare quelli dello sci, inghiottito dalla provincia del Nord Italia.
In una rilettura della più celebre gara della campionessa piemontese, la 15km a tecnica libera delle Olimpiadi di Salt Lake City 2002, First love si fa grido di vendetta, disperata esultanza, smembramento della nostalgia.

A concludere la giornata e la sezione di teatro di questa edizione di B.Motion sarà lo spettacolo ispirato a un grande classico di Pirandello di Fortebraccio Teatro:  Sei. E dunque, perché si fa meraviglia di noi?, in scena alle 22.30 al CSC Garage Nardini.
Una riscrittura di Roberto Latini che indaga l’opera pirandelliana e quella sua meta-teatralità che tanto aveva sconvolto il pubblico: un teatro nel teatro in cui sono i personaggi-archetipo, le “maschere”, a smascherare le finzioni di attori, registi e, indirettamente, del pubblico.
Un lavoro decostruito dal Sei personaggi in cerca d’autore di Pirandello e restituito nella sensibilità di un solo attore in scena: PierGiuseppe Di Tanno, scelto tra quasi 500 candidati under 35, e vincitore del Premio Ubu 2018 come miglior Attore/ Performer Under35 proprio grazie a questo lavoro.

Tutto il programma su: www.operaestate.it
Info: Ufficio Stampa Operaestate – comunicazionefestival@comune.bassano.vi.it – 0424519804
Biglietti: biglietto unico 5€ per ciascun spettacolo, info: Biglietteria 0424524214.

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